Un recente rapporto diffuso da Dow Jones VentureSource rivela che, nel primo trimestre del 2010, la somma totale di denaro investito è cresciuta del 13 per cento a livello globale. In controtendenza i Venture Capital operanti nel Vecchio Continente
Buone notizie per tutti tranne che per noi europei: dati recenti presentati da Dow Jones VentureSource indicano infatti che gli investimenti di Venture Capital sono in crescita in quasi tutto il pianeta. La somma totale di denaro investito è infatti cresciuta globalmente del 13 per cento nel primo trimestre del 2010 con la sola eccezione del Vecchio Continente, dove è diminuita di circa il 7 per cento. Sempre in Europa, l’intero settore ha registrato il minor numero di “deal” dal 2000, anno in cui Dow Jones ha iniziato a monitorare il nostro mercato.
Se l’Europa vede ridursi notevolmente l’ammontare degli investimenti, altrove la situazione è ben diversa: in Cina ad esempio, il report di Dow Jones rileva un incremento di capitale investito pari ad un incredibile 25 per cento che, tradotto in moneta sonante, corrisponde a 579 milioni di dollari investiti nel solo primo trimestre.
L’India dal canto suo registra 259 milioni di dollari di investimenti nel primo trimestre, più che raddoppiando i 113 milioni passati di mano nello stesso periodo del 2009, mentre Israele accusa una diminuzione del numero dei deal chiusi pur registrando un incremento pari al 21 per cento di capitali investiti.
- in Europa il report evidenzia una crescita del 23 per cento. Ciononostante resta la regione con la media più bassa, fermo a 3,4 milioni di euro per deal;
- in Israele è più che raddoppiato superando la media di 8 milioni di dollari per deal;
- In India invece è più che triplicato, passando dai 3,2 milioni di dollari del primo trimestre 2009 agli attuali 10 milioni di dollari;
- Infine in Cina la dimensione media degli investimenti di venture capital si aggira intorno ai 12 milioni di dollari.
Fin qui alcuni dei dati contenuti nel report diffuso da Dow Jones Venture Source. In chiusura, riporto le interessanti e condivisibili conclusioni di Sarah Lacy (Techcrunch Europe):
The increased deal size is a sign that they (i VC n.d.r.) are not racing around throwing money all over the country, but finding some good deals in which they’re comfortable making big bets.
The numbers disprove a common misconception that the advantage for emerging markets is doing things on the cheap. These increasing deal sizes show instead that the trend is about big bets on big opportunities.

La scorsa settimana 
La 
Guido Arata






