Andrea Santagata è il fondatore di Liquida, portale oggi affermato nel panorama italiano. Lo ho incontrato ed ho trovato la sua storia affascinante
Andrea ha iniziato la sua esperienza professionale in rete con Infostrada: dopo essere stato selezionato, ha chiesto di potersi occupare del Portale Libero. “Si è trattata – mi confessa - di una richiesta dettata da un po’ di incoscienza, visto che di Internet allora sapevo poco e niente“.
Qualche anno più tardi è approdato a Matrix, società produttrice di Virgilio. “Entrare in Matrix - mi racconta - era come sbarcare nella Silicon Valley italiana: tutti giovani, entusiasti, lavoro non stop anche di notte, la sensazione di stare contribuendo a qualcosa di importante“. In contemporanea Andrea ha contribuito a lanciare Splinder, tra le prime piattaforme italiane di blogging. Quando però il team del progetto ha deciso di provare a fare business, Andrea ha scelto di rimanere in Matrix. “Forse - mi rivela - da quel momento mi era rimasta un po’ la voglia di provarci“.
Da qualche anno Andrea aveva infatti in mente un’idea della quale era solito discutere assieme all’amico Fabio Cabula, ma “Si trattava più di una sfida intellettuale, un sogno/progetto con cui dilettarsi ogni tanto di notte in lunghe disquisizioni“. Almeno fino al 2007, quando si è convinto a parlarne a Paolo Ainio, CEO di Banzai. Il feedback è stato positivo, e sono arrivati i primi finanziamenti. Nel mezzo ha avuto un ruolo molto importante la moglie di Andrea: i due stavano per sposarsi, e nel vicino futuro era in programma l’arrivo di un figlio. “In Virgilio non me la passavo male, ma lei mi ha detto che se credevo davvero nel progetto che avevo in mente, avrei dovuto provarci“.
L’aspetto nel quale Andrea ha incontrato maggiore difficoltà è stata la creazione del team: “Trovare le persone giuste - mi spiega – non solo come competenze ma anche come spirito, e riuscire ad amalgamare il team rendendolo una squadra non è affatto semplice“. Lui c’è riuscito, ed più volte mi ripete che oggi il team è il principale valore aggiunto che si cela dietro a Liquida. Erano partiti in tre (Andrea, Fabio Cabula e Paolo Ruscitti), ed oggi sono il 23, con la prospettiva di crescere ancora.
Liquida ha aperto ad Andrea molte porte, ed oggi si trova a gestire tutta l’Area Media del gruppo Banzai. Un’esperienza che gli permette di vivere appieno il web e di contribuire alla nascita di nuovi progetti, che è l’aspetto del suo lavoro che maggiormente lo appassiona: “Quando curi un prodotto web vivi il flusso delle persone che lo usano, interagisci con centinaia di migliaia di utenti a cui hai il piacere di poter offrire un servizio arricchendo, anche magari di poco, la loro quotidianità“.
Guido Arata






