Sono già venti le proposte in lizza per la terza fase di selezione. Per presentare domanda di partecipazione c’è tempo fino al 31 maggio.
IN-FVG è il nome del progetto sostenuto e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con lo scopo di favorire la nascita di nuove imprese sul proprio territorio regionale. La mission è scovare e valorizzare idee imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico afferenti a tutti i settori produttivi, con una particolare attenzione verso biotecnologie, ICT (Information & Communication Technology), domotica, manifatturiero (meccanica e metallurgia), legno, navale e agroalimentare.
Il progetto è frutto della collaborazione tra tre entità, vale a dire l’Università degli Studi di Udine, Friuli Innovazione - Centro di Ricerca e di Trasferimento Tecnologico e IRES-FVG, Istituto di Ricerche Economiche e Sociali del Friuli Venezia Giulia. Una partnership consolidata, se si considera che insieme i tre attori hanno già gestito l’incubatore d’impresa Techno Seed.
Una volta selezionate le idee più valide, si mette a loro disposizione tutto ciò che serve ad un’azienda nella fase di pre-incubazione, dall’orientamento all’assistenza negli adempimenti burocratici. Nella presentazione dell’iniziativa si legge:
Attraverso un percorso di formazione manageriale di alto valore, che culmina nell’elaborazione di un Business Plan definitivo, il progetto IN-FVG accompagna i soggetti selezionati, autori del “progetto azienda”, verso lo start up aziendale.
Il creare impresa viene favorito anche dallo sviluppo, grazie alle competenze presenti nella partnership di IN-FVG, di un ampio network di consulenze, collaborazioni e contatti sul territorio regionale.
Durante la prima e seconda fase di selezione sono già state scelte dieci idee imprenditoriali. Il prossimo il 31 maggio si chiudono invece le iscrizioni alla terza fase di selezione, che vanta già la presentazione di venti nuove “business idea”. Alla fine del progetto, una giuria assegnerà ai business plan giudicati più validi borse di studio fino a 18mila euro.
un business plan. Lo strumento genera e concentra nello spazio di una pagina una summary costituita di semplici icone e brevi testi che, in primo luogo, consente all’utente di riconoscere a colpo d’occhio punti di forza, debolezze o spazi di miglioramento del proprio Business plan. Se poi il riassunto risulta esser efficace, l’imprenditore si ritrova tra le mani un innovativo documento di presentazione da sottoporre a potenziali investitori, i quali certo ne apprezzeranno facilità e rapidità di lettura.
Veoh
Guido Arata






