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	<title>Working Capital &#187; antonio rossano</title>
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		<title>Antonio Rossano: una piattaforma per il community funded reporting ed il crowdfunding</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 14:30:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Guido Arata</dc:creator>
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		<description><![CDATA[httpv://www.youtube.com/watch?v=C5XNKY2TN0I Antonio Rossano al Working Capital Napoli ha parlato di Pulitzer, una piattaforma di community funded reporting e di crowdfunding grazie alla quale gli utenti potranno finanziare inchieste giornalistiche e progetti legati all&#8217;editoria. Antonio Rossano ha presentato Pulitzer, una nuova &#8230;<div class="entry-utility"> <a class="entry-link" href="http://www.workingcapital.telecomitalia.it/2009/11/antonio-rossano-una-piattaforma-per-il-community-funding-report-ed-il-crowdfunding/">Continua <span class=\"meta-nav\">&#187;</span></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>httpv://www.youtube.com/watch?v=C5XNKY2TN0I</p>
<p><em>Antonio Rossano al Working Capital Napoli ha parlato di Pulitzer, una piattaforma di community funded reporting e di crowdfunding grazie alla quale gli utenti potranno finanziare inchieste giornalistiche e progetti legati all&#8217;editoria.</em></p>
<p>Antonio Rossano ha presentato Pulitzer, una nuova piattaforma web orientata al community funded reporting ed al crowdfunding. Si tratta di due settori molto simili: il primo consiste nella ricerca di finanziamenti per supportare inchieste giornalistiche, mentre il secondo impiega i fondi ricavati per progetti di vario genere. Su Pulitzer i finanziatori sono gli stessi utenti, che possono proporre un’inchiesta giornalistica e contribuire alla sua sostenibilità economica con offerte libere. Negli USA il leader del settore è <a href="http://www.spot.us/">Spot.us</a>, capace di raccogliere oltre 40.000 dollari nei primi sei mesi di vita. Pulitzer, a differenza del concorrente USA, non vuole essere un’associazione no-profit, e il suo modello di business si basa sull&#8217;acquisizione del 10% dei ricavi finali di ciascun progetto.</p>
<p>Spot.us ha fatto scuola ed oltreoceano ben presto si è iniziato a parlare di community funding, con gli esperti del settore che si sono divisi tra i favorevoli e gli scettici. Il principale motivo di scetticismo muove dalla consapevolezza che non soltanto simili servizi devono raggiungere un grande numero di offerte da parte degli utenti, bensì devono avere alle spalle un ecosistema di giornalisti capaci, pronti a dar vita a inchieste serie e ben strutturate. Se tale dualismo viene a mancare – anche soltanto per una volta – la credibilità del progetto viene permanentemente minata.</p>
<p>Anche il crowdfunding è una pratica sempre più diffusa in rete, spesso svolto senza utilizzare piattaforme apposite. Un recente esempio arriva dalla Corea del Sud, dove il noto portale di informazione <a href="http://english.ohmynews.com/">OhMyNews</a>, dopo essere andato incontro a una grave crisi dei bilanci, ha scritto un post nel quale informava i lettori della situazione e chiedeva un supporto finanziario. Entro pochi giorni oltre 2.000 lettori hanno contribuito a risanare i conti del gruppo.</p>
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