Firenze: Elevator Pitch
Se hai un progetto o un’idea e pensi che Telecom Italia possa aiutarti a realizzarla, puoi partecipare all’elevator pitch preparando una presentazione che duri 3 minuti a cui seguiranno 3 minuti di domande e risposte.
Come si fa un elevator pitch
Esistono molte informazioni online su come si prepara un elevator pitch: è sufficiente una semplice ricerca per accedere a molte risorse ben fatte. Tra le tante, vi consigliamo anche di dare un’occhiata a questa raccolta di pitch di Techcrunch.
Ricordate di strutturare in modo chiaro e conciso tutte le informazioni importanti sulla vostra idea: un elevator pitch serve innanzitutto a catturare l’attenzione di un potenziale investitore e non sostituisce un business plan ben fatto. Se sarete bravi a presentare il vostro progetto, avrete la possibilità di fare ulteriori incontri con il team di Telecom Italia che si occupa di selezionare le idee su cui investire.
Un buon elevato pitch dovrebbe dare una risposta alle seguenti domande:
- qual è il problema che si intende risolvere?
- si tratta solamente di un’idea o è già in fase di sviluppo?
- qual è il mercato di riferimento?
- qual è il vantaggio che rende unica la vostra idea?
- con chi andate a competere?
- qual è il modello dei ricavi? da cosa pensate di guadagnare?
- da chi è composto il team?
- che cosa chiedete a Telecom Italia?
- di quanti soldi avete bisogno per realizzare la vostra idea e renderla profittevole?
Ovviamente l’ordine con cui tratterete questi punti può essere cambiato a piacere e non c’è una formula che vale per tutti. L’importante è che vi impratichiate e che proviate il discorso più di una volta davanti a una platea.
Infine, cercate di fare una lista di potenziali domande e preparate le risposte. Coinvolgete altre persone che vi possano aiutare ad analizzare criticamente il vostro progetto: cercato di guardarlo da tanti punti di vista differenti; non innamoratevi troppo delle vostre idee e mettetele in discussione per vedere se reggono alla prova.


























