OilProject nasce nel 2004 dall’idea di Marco De Rossi di una piattaforma di e-learning gratuito e aperto a tutti per avvicinare le persone all’informatica e all’utilizzo di Internet.
Nei primi anni i corsi si tenevano attraverso registrazioni audio e canali chat. Gli insegnanti, giovani tra i 15 e i 25 anni conosciutisi su un forum, prestavano gratuitamente la loro conoscenza che spaziava da Photoshop a linguaggi di programmazione e hacking di base o avanzato. Il tutto su piattaforma open source e sponsorizzato da Google Adsense, che fornì al progetto la prima importante opportunità di visibilità.
Oggi le lezioni sono erogate in formato video da personaggi di spicco dell’Internet nostrana e internazionale e la piattaforma è leader italiana nel free e-learning, con i suoi 9 mila studenti.
La serie di corsi partita il 2 maggio scorso è intitolata “Internet per il progresso” ed ospita personaggi di varia estrazione professionale che hanno rivoluzionato attraverso la Rete il modo di fare cultura e informazione, ricerca scientifica e lotta alla criminalità.
“In Italia è sport nazionale pensare ad Internet solamente come mezzo di libertà e luogo di espressione anarchica”, dichiara Marco De Rossi, responsabile di OilProject. “Quell’aspetto è fondamentale, ma per riuscire a smuovere la classe politica e sconfiggere il digital divide culturale dell’opinione pubblica, l’unico divide che esiste davvero, bisogna spiegare come Internet sia prima di tutto un volano per la produttività economica. Il benessere di domani passa da lì”.
Le lezioni sinora tenutesi sono state condotte da Marco Zamperini, che ha parlato della possibilità, offerta da Internet, di stare meglio tutti, da Stefano Andreoli su come Internet capovolga la satira, da Michele Boldrin sull’indipendenza dell’informazione economica sul Web, da Luca De Biase e Giuseppe Genna, che hanno parlato della narrazione e dell’attenzione ai tempi di Internet, da Paolo Ainio, che ha tenuto un intervento sull’imprenditoria hi-tech e su come essa può aiutare lo sviluppo dell’Italia, da Stefano Quintarelli e Paolo Gentiloni che hanno raccontato di come il Centrosinistra sta affrontando la tematica del progresso abilitato da Internet. Sigrid Verbert ha poi parlato del suo blog di cucina fotografica “Il cavoletto di Bruxelles”, Antonella Beccaria ha indagato il ruolo di Internet nello scambio delle informazioni, mentre Luca Trevisan ha parlato della ricerca scientifica distribuita sul Web e Luca Dello Iacovo di come i microfinanziamenti rivoluzionano il mondo del credito e del giornalismo.
I prossimi incontri avranno luogo:
- oggi, giovedì 20 maggio, ore 18: “In diretta da Pechino. Internet in Cina: satira e lotta alla corruzione politica” con Gianluigi Negro, sinologo, e Ivan Franceschini, giornalista freelance e blogger.
- venerdì 21 maggio, ore 21: “La lotta alle mafie ai tempi di Internet” con Cosimo Marasciulo di “Libera”
- mercoledì 26 maggio, ore 21: “Zooppa, ovvero come Internet si reinventa la pubblicità” con Luca Messaggi, responsabile di Zooppa Europa
- giovedì 27 maggio, ore 21: Il centrodestra e “Internet per il progresso” Stefano Quintarelli incontra Luca Barbareschi, deputato PDL alla Camera
giovedì 3 giugno, ore 21: “Nella mente dell’hacker: da Wargames all’Underground Economy”
con Raoul Chiesa, uno dei più famosi hacker italiani - lunedì 14 giugno, ore 21: “Internet e ricerca scientifica: cosa farà la politica di domani” con Marco De Rossi e Ignazio Marino, senatore del Partito Democratico.
I video delle lezioni sono tutti disponibili sul sito.
Lo staff di OilProject ha anche un blog ufficiale, Shannon.it, che tratta di tecnologia.

La startup è per definizione un oggetto molto delicato e la sua fragilità è dovuta a una serie di scelte che richiedono una certa oculatezza e che consentano di accompagnare con tutte le precauzioni del caso la nuova creatura nei suoi primi passi.
Giorgio Marandola






