Pornografia online e etica: la startup Come4.org

17 settembre 2012 scritto da Gioia Pistola

Etica non è esattamente la prima parola che viene in mente pensando alla pornografia. Il mercato dei contenuti online per adulti è tra i più redditizi: ci sono miliardi di utenti e di profitti. Ed è da questo enorme flusso di capitali che prende spunto l’idea di Marco Annoni e Riccardo Zilli, un dottorato in Filosofia ed un serial startupper, che mi hanno raccontato come nasce Come4.org.

Il progetto aspira a diventare la piattaforma che cambierà la pornografia online con un approccio etico, sostenendo cause sociali. Come4 dall’ 11 settembre è su Ulule, dove attraverso il crowdfunding  i suoi creatori vorrebbero raccogliere 10mila $ per pagare due sviluppatori e fare una campagna di marketing virale in vista del lancio.  Nel frattempo hanno realizzato questo homemade video

Ciao Marco e Riccardo, da quale problema è nata l’idea?

Marco e Riccardo: Più che un problema, il progetto è nato da una constatazione: il porno è un’industria in costante ascesa e genera milioni di dollari: perchè non prenderne un pezzetto e girarli alla charity? La stessa cosa si può vedere anche dal lato opposto: oramai l’attenzione all’etica è un driver importante nel fare impresa e pensare nuove iniziative. Se si guarda a Internet però ci si accorge subito che vi è “un’elefante nella stanza”: esiste il mercato e tutto quello che gira intorno all’intrattenimento per adulti. Come4 nasce da una riflessione sulla possibilità di scombinare le carte in un settore che fino a ora è stato largamente ignorato da spinte innovative.

Fare leva sulla coscienza delle persone è sempre complicato…

Marco: Come4 non vuole essere, come dire, un “ripulitore di coscienze”. Non ci interessa legittimare i contenuti per adulti con la charity. Quello che però vogliamo fare è creare uno spazio nuovo, ispirato e creato “dal basso”, che consenta di usufruire di queste libertà senza venire a compromessi con un tipo di industria che spesso ha canoni etici di business inaccettabili.

Riccardo: Inoltre è importante rendersi conto di quante cose potremmo fare se riuscissimo a spostare solo l’1% di quanto viene a oggi generato dal settore privato della pornografia online.

Qual è la vostra value proposition?

Marco e Riccardo: Come4 è il tentativo di cambiare la pornografia online con l’etica. Le basi sono attenzione alla qualità dei contenuti gratuiti, rispetto per gli utenti,  sostegno ai progetti di charity.

Esistono già progetti simili? 

Marco: La PETA ha proposto di aprire un sito per finanziare iniziative a favore degli animali. La proposta è stata accolta da molte critiche. Esiste poi un”iniziativa chiamata Fuckforforest, ma è ancora un progetto di nicchia.

Riccardo: a differenza di questi progetti noi vogliamo partire con un’idea semplice e dirompente che mira ad aprire una nuova alternativa a quello che già c’è.

Qual è il vostro Business model?

Riccardo: Nella nostra idea il sito sarà un No Profit. L’idea al momento è una piattaforma che supporti donazioni per contenuti. Poi ci piacerebbe in futuro sfruttare il marchio, magari con le case di produzione o con aziende (come quelle che propongono set di bondage eco-friendly!)

Marco: si tratta di creare un volano per far fare un salto di qualità al settore sia in termini di visibilità, che di numeri di utenza.

Perché avete scelto Ulule come piattaforma di Crowdsourcing?

Marco e Riccardo: Hanno accettato la nostra sfida e soprattutto il nostro progetto, sono un team forte e hanno scommesso con noi. Stiamo toccando un soft-spot, un qualcosa di cui parlare in certi ambienti è ancora un taboo e percepito come potenzialmente pericoloso. Ecco forse spiegato perché è così difficile innovare in questo settore.

Marco Annoni (@MarcoAnnoni) e Riccardo Zilli (@riccardozilli) sono gli ideatori di Come4.org

Gioia Pistola ( @Joygunz ) è cofondatrice di Atooma

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