Italia Fase 2: play. Passiamo all’azione.

13 febbraio 2012 scritto da Marco De Rossi

Pirati, più concretezza!

In questi due anni, in Italia, è successo qualcosa. Un movimento di attivisti di ogni età e professione ha fatto il miracolo: ha raccontato come la diffusione capillare di Internet e la cultura dell’imprenditorialità digitale sono fattori imprescindibili per il nostro riscatto nazionale.


Come è successo? Con il passaparola su Internet, con migliaia di eventi nel mondo fisico, con il lavoro delle università e degli incubatori, con iniziative come Working Capital e, perché no, anche con l’aiuto dei media e di alcuni giornali (non solo Wired!).

Prima bisognava spiegare cosa fosse l’Agenda Digitale. Adesso c’è un Primo Ministro che la inserisce fra le sue priorità. Prima bisognava spiegare cosa fosse una startup, adesso abbiamo le SSRL, con tutti i loro difetti. Se vi sembra un’assurdità il “Createvi un lavoro” del Ministro Profumo, pensate che solo a Working Capital, l’anno scorso, sono arrivati più di 2000 progetti d’impresa.
Insomma: il vento è cambiato. Chi aveva le orecchie per intendere, ha inteso. La vita è troppo breve per stare ad aspettare chi non vuole ascoltare, e noi non abbiamo tempo da perdere.

E quindi? Quindi basta, stop. Ora che abbiamo concluso la fase di evangelizzazione e divulgazione, è arrivato il momento di passare all’azione. Siam mica qui a giocare!

Stop. Rewind. Fase 2.

È arrivato il momento dei fatti. Cosa sono i fatti? Semplice: nuovi siti web sperimentali che vanno online, nuovi investimenti, nuove startup, montagne di nuovi paper di ricerca, nuovi corsi di laurea.
È tutto pronto. La miccia è innescata. Una bomba di listati Php, server Apache e un sacco di ricerca universitaria. Qualcosa di mai visto. Una bomba di concretezza.

Ora ognuno deve fare la sua parte. Noi tigrotti di Mompracem, pirati (e gentiluomini?) di Oilproject, timoneremo Working Capital in questa fase 2. Nelle prossime settimane vedrete come.

Ma intanto il nostro codice piratesco della concretezza è già definito:
- Basta eventi in cui si parla di imprenditoria digitale. È arrivato il momento di farle, queste benedette startup!
- Meno teoria e più pratica, e cioè più scuola di vita, più lezioni. Più workshop. Più mentorship. Meno microfoni, meno telecamere e più carta, matita e listati di codice.
- Meno Italia. E più mondo. Adesso che il verbo è diffuso anche qui, dobbiamo iniziare a pensare globalmente, altrimenti soffocheremo.

Tanto per capirci. Leggete queste righe e avete una buona idea? Iniziate a svilupparla adesso, questa notte. Non aspettate di avere una Srl, quella verrà dopo, magari. Noi di Oilproject siamo andati avanti 6 anni senza una ragione sociale.

Avete sentito parlare di business plan ma non ne avete fatto uno? Studiate per farlo. Vi aiuteremo noi. Non vi viene il business plan? Amen, se siete davvero convinti, sviluppate subito. Diamine, secondo voi Facebook è nato da un business plan?

L’importante è avere la forza mentale di passare all’azione. Volete per forza una citazione? “Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui”. E nel mondo dell’imprenditoria digital, correre rischi significa iniziare a fare.

Quindi, pirati, più concretezza! Working Capital, nelle prossime settimane, farà di tutto per supportarvi.

Nel frattempo sappiate che non siete soli. Mentre leggete queste righe a Lisbona si è appena conclusa la settimana di StartupPirates, un workshop superintensivo per fare impresa che presto sbarcherà ad Algeri, in Asia, e, chissà, magari in Italia. I pirati sono ovunque.

Corpo di mille balene! Per tutti i bucanieri! Fase 2: play.

Madero ( @marco_derossi ) è fondatore di Oilproject.

Letture e riferimenti

Accelerare l’imprenditoria in 10 mosse secondo Young global leader
A university for entrepreneurs (della serie “Serve più formazione per gli startupper”)
Fondo italiano apre alle start-up (per la serie “Risorse in arrivo?!?”)
Innovation Union Scoreboard: Italia? uhmm (per la serie “A che punto stiamo”)
Fondi in cerca d’idee innovative (per la serie “Risorse in arrivo?!?”, ma anche “Serve più formazione per gli startupper”)
Per volare alto

COMMENTI

  1. Alessandro - 15 febbraio 2012 15:18

    Salve, molto motivante questo articolo.

    Vorrei capire se ci sarà nuovamente per il 2012 la possibilità di finanziamenti startup per nuove idee, come quelle del 2011 e fra quanto.

    Grazie

  2. Pingback: La srl semplificata su Working Capital « A tutto Tondi

  3. codicepronto - 9 marzo 2012 15:29

    “Meno microfoni, meno telecamere e più carta, matita e listati di codice.”

    Già. Io il codice ce l’ho. E’ una roba che non si è mai vista prima. Roba da telco, da risparmiare milioni in infrastrutture hardware, da fare il trombone da qui alla fine del mondo, o fondarci una ditta e farci milioni (a licenza, a consulenza, a marketplace) , o svenderla a qualcuno che mandi tutto in vacca. Ci credo quanto i numeri che tira fuori il mio weighttp, o l’apachebench .
    Poi però vado a parlare con quelli come voi, per creare quella struttura che ci permetterebbe di lavorarci non solo la notte, non solo i weekend. Ma quelli come voi vogliono il sito, vogliono il pitch, vogliono il tecnico carismatico.

    • Redazione - 13 marzo 2012 18:13

      Vogliamo solo un ottimo progetto d’impresa. Il 30 marzo parte la nostra call for ideas relativa al nuovo acceleratore. Aspettiamo il tuo progetto. Nel frattempo, per qualsiasi dubbio, scrivici pure a workingcapital.telecomitalia@gmail.com

  4. Redazione - 13 marzo 2012 19:25

    molto motivante

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