Tour dei Mille, Torino. Si parte. Con un’inaugurazione molto speciale

10 marzo 2011 scritto da Nicola Mattina

Fra una settimana, venerdì 18 marzo, inizia il viaggio più speciale della storia di Working Capital: il Tour dei Mille. Alla ricerca dei talenti che rifaranno l’Italia con l’innovazione.

L’innovazione non è solo laboratori, esperimenti, progetti, business plan, fondi di venture capital, prodotti che vengono testati e lanciati sul mercato.

L’innovazione riguarda soprattutto le persone, la loro passione, la loro storia di entusiasmi e paure, sicurezze e incertezze.

Può sembrare un’affermazione banale, ma spesso ci si concentra sul risultato e si dimentica il percorso che le persone hanno fatto per raggiungerlo: le difficoltà che hanno dovuto superare, la cocciutaggine che ci hanno messo, la capacità di credere che la soluzione a un problema si trovasse lungo una strada ancora da tracciare e che altri non riuscivano a vedere.

Il 18 marzo, a Torino, Working Capital inizia un viaggio, il Tour dei Mille, alla ricerca di chi con la propria passione vuole “rifare l’Italia”.

Magari giocando, come ha fatto Antonio Presti a Catania nel quartiere di Librino, dove ha coinvolto migliaia di bambini nella realizzazione di una scultura monumentale, la Porta della Bellezza.

Oppure costruendo robot che cercano di assomigliare all’uomo per scoprire ogni giorno un po’ di più su come funzioniamo, come fa Roberto Cingolani dell’Istituto Italiano di Tecnologia.

O, ancora, condividendo coraggiosamente le proprie scoperte e mettendole a disposizione di tutti, perché il vantaggio per la collettività sia prevalente rispetto a quello che ne possono trarre pochi individui, come ha fatto Ilaria Capua dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie.

O, infine, seguendo un ritmo, un battito, un’emozione, come racconta Paolo Barberis che, negli ultimi quindici anni, ha dato vita a una delle esperienze imprenditoriali più significative nell’industria italiana del web.

A Torino ci saranno anche molti dei progetti sostenuti negli anni scorsi da Working Capital e dal Premio Nazionale dell’Innovazione, due iniziative italiane che quest’anno hanno unito le forze, insieme a quelle di Regione Piemonte, Fondazione Crt, il Fondo di venture capital Quantica e Intesa San Paolo, per andare alla ricerca dei nuovi Mille innovatori italiani.

L’appuntamento è alle Officine Grandi Riparazioni, tra i padiglioni della mostra Stazione Futuro curata da Riccardo Luna, direttore di Wired, che avrà proprio in quel giorno una visita molto speciale: quella del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Noi ci saremo. E voi? Se volete esserci, non dovete far altro seguire questo link.

COMMENTI

  1. marco pierotti - 10 marzo 2011 13:51

    Interessante, ma mi sembra un evento molto ma molto simile a un altro progetto fatto da giovani, già partito l’anno scorso che si chiama ItaliaCamp (www.italiacamp.it, vedo che c’è anche il link sulla homepage di working capital).

    Telecom è così a corto di idee che oltre a cercare idee da altri, le copia da dei ragazzi?

    Spero di sbagliarmi, ma sarebbe piuttosto grave.

    Marco

  2. Redazione - 14 marzo 2011 16:22

    Ciao Marco,

    Working Capital esiste dal 2009 e nel 2011 arriva alla sua terza edizione con un processo di crescita costante, tanto che quest’anno siamo riusciti a mettere a sistema strumenti di sostegno per i progetti per un valore di 2,5 milioni euro.

    ItaliaCamp è un progetto che ci piace molto soprattutto perché è fatto da ragazzi molto giovani appena usciti dall’università, che sono riusciti a creare un’iniziativa di grande valore.

    Lavoriamo tutti con lo stesso spirito: rifare l’Italia grazie all’innovazione e alle energie più giovani e vitali che ci sono nel nostro paese.

    • Giorgio - 15 marzo 2011 13:02

      Ok, ma non avete risposto alla domanda di Marco Pierotti.
      Sarebbe gradito evitare frasi copia/incolla ostentando un finto entusiasmo per i giovani.

  3. Claudio - 16 marzo 2011 13:32

    in bocca al lupo !!! attenti alle armate borboniche presenti oncor prima del Liri- Garigliano e sopratutto non percorrete la Salerno – RC. meglio seguire la scelta antica e ancora “nuova” di attaccare da sud confondendosi tra i “Migranti”

  4. Pingback: A caccia delle donne campane innovatrici

  5. Guido - 30 marzo 2011 17:41

    Se uno presenta una idea innovativa telecom cosa fa? Lo finanzia?
    Sarebbe molto bello ma ci credo poco…

    Di idee per cambiare l’Italia ne avrei mille ma senza soldi non si fa nulla.

    Ciao!

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