Le aree di intervento di Working Capital 2011. Green

4 marzo 2011 scritto da Redazione

Proseguiamo nella presentazione dei nuovi settori di intervento di Working Capital 2011. Perché quest’anno Working Capital è Green.

Come ormai sapete, Working Capital 2011, oltre che Internet web e Ict, Social Innovation, Bio&Nano, sarà Green.

Se un mondo ecosostenibile “è possibile” (lo dice l’Energy Report del Wwf), occorre impegnarsi per renderlo realtà e sono soprattutto coloro che fanno innovazione a dover raccogliere la sfida.

Anche Working Capital vuole dare il proprio contributo a quest’avventura globale attraverso l’energia alternativa rappresentata dalla creatività e dal talento italiani, che vogliamo aiutare ad avere il massimo impatto sulla realtà.

Secondo l’Energy Report, se tutti ci impegniamo dal punto di vista economico, politico, tecnologico e sociale, a livello globale, lo scenario energetico del 2050 potrebbe essere quello della produzione energetica rinnovabile al 100%.

Attualmente più dell’80% dell’energia globale deriva dai combustibili fossili (petrolio, gas e carbone). Il resto da fonti energetiche nucleari e rinnovabili (soprattutto idroelettriche) e dai combustibili tradizionali a base di biomasse, spesso usati in modo inefficiente e non sostenibile.

Dobbiamo trovare alternative energetiche, combinando le diverse fonti: solare, eolica, oceanica, geotermica, idroelettrica e bioenergia.

Lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e organizzative per migliorare l’efficienza energetica, ridurre gli sprechi e potenziare l’approvvigionamento alternativo diventa quindi la sfida di chi fa innovazione oggi e vuole dare un contributo al futuro del mondo. Riduzione dell’inquinamento, protezione degli animali, degli ecosistemi e delle aree protette, gestione dei rifiuti, produzione agricola biologica e sviluppo sostenibile sono le sfide principali delle tecnologie e degli innovatori green.

E qui arriva Working Capital, perché abbiamo una presunzione, l’abbiamo sempre avuta: quella di radunare i talenti del nostro paese e tradurre le loro idee in leve di innovazione.

Conosciamo il ‘potenziale energetico’ delle nostre risorse creative. Ecco perché scommettiamo su di esse e sul contributo che potranno dare al progresso delle soluzioni ecosostenibili.

Magari là fuori ci sono idee green in grado di farci fare un salto quantico verso un mondo a impatto zero.

Trasformiamole insieme nel nostro futuro.

L’appello è lanciato.

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