I progetti selezionati da Working Capital: uChef

20 aprile 2010 scritto da Alessio Jacona

Un video portale dedicato “alla cucina di qualità, dove potrete trovare e condividere molte informazioni utili sulla cucina e la cultura enogastronomica”.

Alessandro Siccardi

Alessandro Siccardi (foto) è – come egli stesso ama ironicamente definirsi – un “giovane di 40 anni” con una laurea in Economia che, ormai da diversi anni, svolge il ruolo di marketing e product manager lavorando per grandi aziende del settore alimentare.

A settembre dello scorso anno, Siccardi si è unito ad alcuni amici per partecipare al progetto denominato Uchef: “Siamo un gruppo che riunisce competenze molto diverse e complementari – racconta – costituito da un fotografo pubblicitario (ovvero colui che ha avuto l’idea), dal direttore di un’azienda di beverage e da un imprenditore proprietario di un’agenzia pubblicitaria. La società che abbiamo costituito per realizzare il progetto si chiama, non a caso, Ratatouille srl e ha sede a Torino”.

Il concept vede la luce nella prima metà del 2009 e debutta su Youtube nel maggio dello stesso anno. La missione era quella di realizzare – come si legge sul sito ancora in beta -  un “nuovo portale della cucina di qualità, dove potrete trovare e condividere molte informazioni utili sulla cucina e la cultura enogastronomica”. Spiega Siccardi: “Sul web l’argomento più trattato dopo porno e scommesse è proprio la Cucina: questo significa un mercato ampio e caratterizzato da una forte competizione nel quale noi vogliamo distinguerci e conquistare la nostra fetta di mercato. Per farlo, abbiamo scelto di investire sulla creazione di contenuti di alta qualità realizzati assieme a professionisti del settore e distribuiti attraverso un portale ben strutturato e facile da fruire. Insomma, vorremmo diventare lo YouTube della cucina italiana e internazionale”.

Proprio Youtube è stato il trampolino di lancio del progetto uChef quando, nel maggio 2009, i suoi creatori hanno deciso di testare i primi video prodotti aprendo un canale dedicato sulla piattaforma video di Google. Fin dall’inizio l’esperimento ha registrato un buon successo di pubblico: “Abbiamo fatto doppiare in inglese i nostri filmati – spiega Siccardi – e, grazie a una  partnership con Youtube, in breve tempo siamo passati da 100 visualizzazioni giornaliere a circa 2000 di media, con punte di 20mila nel caso dei video soggetti a promozione diretta da parte del videoportale di Google”.

Constatato che l’idea funzionava, i fondatori di uChef si sono decisi a fare il grande salto e quindi a realizzare il portale indipendente uChef.it,  dove l’utente “trova non solo videoricette, ma anche consigli su come scegliere il pesce o la carne, linee guida nutrizionali, indicazioni su come preparare una tavola con fantasia e creatività, su come scegliere un tartufo, consigli su come fare la vendemmia, indicazioni per preparare il sushi e molto altro ancora”.

Un servizio che si pone come mission quella di rispondere all’utente che chiede “Cosa posso cucinare?” e che mette a sua disposizione contenuti di vario livello di difficoltà, da quelli per absolute beginner a quelli dedicati agli utenti già esperti  ma che vogliono ampliare le loro conoscenze culinarie.

La  beta del portale è online già da circa un mese e al momento sono in corso vari test unitamente a un lavoro di ottimizzazione del SEO. Quando debutterà nella versione definitiva, uChef avrà nel suo database tutti i video già veicolati sull’omonimo canale di Youtube, che tuttavia non chiuderà ma resterà presidiato e continuerà ad essere alimentato con alcuni contenuti di rilievo.

Il modello di business studiato per uChef dai suoi creatori si articola in più direzioni: c’è innanzitutto la raccolta pubblicitaria, basata principalmente sulla vendita di banner e sulle sponsorship, ma la cui redditività è ucheffortemente legata alle performance del portale in termini di traffico e richiede tempo per dare risultati; poi c’è la disponibilità della struttura redazionale dietro uChef a realizzare filmati e mini-siti di qualità professionale per quegli esperti di cucina che desiderano costruire una loro presenza online; e poi ancora il product placement e, per quando riguarda le attività offline, l’organizzazione di eventi. “Altre possibili declinazioni del nostro business sono tutt’ora in fase di studio – conferma Alessandro Siccardi – e posso anticipare che alcune di esse passano per la realizzazione di applicazioni per iPhone e iPad”.

Anche per Siccardi e i suoi colleghi di Ratatouille l’incontro con Working Capital passa per il Bar Camp di Milano: “Abbiamo trovato su Internet l’annuncio che pubblicizzava l’iniziativa e abbiamo partecipato facendo la nostra presentazione. Poco tempo dopo siamo stati ricontattato da Dipixel”. Attualmente il progetto uChef si avvale di uno degli slot messi a disposizione di Working Capital da TOP-IX, e che consiste in una fornitura di banda illimitata gratuita per i primi sei mesi e a prezzo estremamente contenuto per l’intero anno successivo.

COMMENTI

  1. fabio - 21 aprile 2010 11:46

    carino, se servono ricette, ne ho qualcosa come 30.000 di tutti i tipi, anni fa iniziai un progetto wiki http://www.ricettewiki.it/ , ma non ho mai trovato il tempo necessario per curarlo.

  2. fabio - 21 aprile 2010 11:47

    mio dio l’ asp si usa ancora?

  3. Marge - 3 maggio 2010 20:30

    L’idea di fondo è buona seguo il canale attraverso le visite su you tube ma l’interattività blog/consigli è pressocchè inesistente. Carine le rappresentazoni di ricette, ma un giro per l’italia? E’ tutto molto nordico!

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