Eva Guarnaccia: un portale di e-commerce per le idee regalo
30 dicembre 2009 scritto da Guido Aratahttpv://www.youtube.com/watch?v=FkpZn63D9LQ
Eva Guarnaccia al Working Capital di Milano ha presentato A Good Idea, un portale di social e-commerce dedicato a chi è in cerca di idee regalo.
Al Working Capital di Milano Eva Guarnaccia ha presentato un portale di social e-commerce dedicato alle idee regalo. Il presupposto che sta alla base del progetto è la consapevolezza delle difficoltà che si incontrano nel momento in cui ci si trova a scegliere il regalo più adatto. La soluzione di Eva è A Good Idea: un portale che sottopone via email al destinatario del dono un questionario molto personale. Sulla base delle risposte il sistema è in grado di presentare i tre regali più adatti e di fornire queste informazioni alla persona che li ha richiesti, permettendone l’acquisto.
Il mercato di riferimento è quello dell’e-commerce, in rapido sviluppo negli ultimi anni. Nel 2009 il fatturato si aggirerà intorno ai 5,8 miliardi di euro (dati dell’Osservatorio Ecommerce B2c), facendo registrare un incremento dell’1% rispetto al 2008. Da un’interessante indagine portata avanti da Casaleggio Associati si comprende che i settori più attivi in questo panorama sono quelli del turismo, dell’elettronica di consumo e delle assicurazioni e che la maggior parte dei portali di e-commerce italiani ha cominciato la propria attività nel 2005. Interessante la visione che i gestori di questi portali hanno riguardo le reti sociali: stando al 47% di loro, lo sforzo per assicurarsi una presenza sui social media sarebbe superiore ai benefici ottenibili. Per questo, soltanto il 9% rivela di partecipare attivamente alle conversazioni sui forum, sui blog e sui social network. La maggior parte preferisce invece investire su keyword advertising – per assicurarsi una stabile presenza tra i risultati dei motori di ricerca – e su campagne pubblicitarie via mail.



SUCCESSIVO
info.workingcapital@telecomitalia.it























Interessante perchè coinvolge tematiche legate all’intelligenza artificiale delle origini. E’ il sistema che sceglie “il regalo più adatto”, dunque si tratta di un expert-system, un programma che avrà bisogno di essere istruito. Resta da vedere come si pensa di superare tale collo di bottiglia, che è quello di trasferire una expertise umana (psicologia applicata al campo del gusto) in una macchina.
In conclusione: a very good idea, ma basata su un filone di ricerca che si è sempre arenato (altrimenti avremmo un expert-system per scegliere qualsiasi cosa, riparare i guasti, curare le malattie, etc).
Carissima Eva, ti faccio i migliori auguri.