Marco Santic al Working Capital Firenze (video)
28 ottobre 2009 scritto da Nicola Brunohttpv://www.youtube.com/watch?v=KAtwWGxXvdA
West Aquila ha progettato un badge biometrico che permette la localizzazione indoor e garantisce standard di sicurezza molto più elevati rispetto ai dispositivi attualmente utilizzati nel settore dell’identificazione personale.
All’elevator pitch di Firenze Marco Santic di West Aquila, spin off del Centro di eccellenza DEWS dell’Università dell’Aquila, ha presentato un badge biometrico che permette la localizzazione indoor.
L’idea di questo prodotto nasce dalla constatazione che gli attuali dispositivi di riconoscimento e/o identificazione, come documenti di identità, bancomat, carte di credito, RFID e chiavi tradizionali, non garantiscono un livello di sicurezza adeguato.
Il badge biometrico progettato nei laboratori di West Aquila, integrando un lettore di impronte digitali e sistemi radio eterogenei a corto e medio raggio, potrebbe rappresentare la soluzione a questo tipo di problema. Le sue caratteristiche permettono l’identificazione per accessi sia di tipo logico (ovvero accessi ad un determinato software o database, elemento molto comune nell’utilizzo quotidiano del web) che di tipo fisico; inoltre implementa algoritmi che permettono la localizzazione indoor tramite reti di sensori.
La sicurezza di questo prodotto è garantita dal sistema di riconoscimento delle impronte digitali, uno dei metodi di identificazione più sicuri attualmente disponibili.
I possibili scenari d’uso di questo dispositivo sono molteplici: ambito bancario, settore militare, accesso e riconoscimento a servizi di e-government, accesso fisico a determinati luoghi, monitoraggio tramite rete, ecc.
Secondo quanto riferito da Santic, attualmente sul mercato non sarebbero presenti competitor per questo tipo di prodotto. Il team che ha sviluppato questa idea è formato principalmente da tecnici e necessita quindi di supporto nell’area marketing e vendite.
Al momento il progetto si trova in fase di pre-incubazione: è stato sviluppato un primo prototipo, ma prima della commercializzazione del prodotto, sarà probabilmente necessaria una reingegnerizzazione, finalizzata alla riduzione delle dimensioni del badge. Per procedere con questa fase operativa la West Aquila avrebbe bisogno di un finanziamento tra i 200 e i 300 mila Euro.



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info.workingcapital@telecomitalia.it






















Egregi giovani signori,scrivo per ribadire un concetto che è vitale per qualunque economia.
L’incognita T ovvero tempo è presente in qualsiasi formula d’economia,nonostante ciò continuano a blaterare
sul come e perchè migliorare questo paese senza dire una sola cosa importante.
Dare responsabilita e tempi brevi di risposta in qulsiasi tipo di progetto,(maledetta burocrazia) altrimenti
ai voglia a fare e a dire per i nuovi posti di lavoro,quando il mondo è diventato una pallina da ping pong.
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