Filippo De Santis al Working Capital Firenze (video)

9 ottobre 2009 scritto da Nicola Bruno

httpv://www.youtube.com/watch?v=Pqvz-mTWPes

Case study: augmented reality per studenti fuori sede. Griglie di informazioni utili fornite utilizzando Layar, il software che permette di mappare le città con dati presi dal web.

All’elevator pitch di Firenze Filippo De Santis ha presentato un case study riguardante l’augmented reality. La sua idea vorrebbe risolvere il problema del reperimento di informazioni su un luogo nel momento in cui vi si arriva.

In particolare, l’analisi di De Santis si focalizza sul caso degli studenti fuori sede che, arrivati in una nuova città – quella dell’università che hanno scelto di frequentare, hanno bisogno di trovare informazioni sugli alloggi, sui servizi offerti dall’ateneo e sui luoghi di incontro e/o intrattenimento. Un aiuto in tal senso può arrivare dell’augmented reality, ossia da un software che, sfruttando il GPS, la bussola e la videocamera presenti sul telefono cellulare (o altro apparecchio mobile), permetta all’utente di sapere con esattezza cosa trova intorno a sé.

La soluzione proposta da De Santis si basa sul software Layar, un’applicazione javascript con funzioni di browser che gira sul sistema operativo Android – tra poco disponibile anche per iPhone –  in cui è possibile creare dei layer (delle griglie) sui quali inserire le informazioni utili a vivere la città.

Il modello di business prevede introiti derivanti dalla fornitura di un servizio di creazione layer per amministrazioni, università, associazioni, ecc.

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