Per fare innovazione è necessario un “doppio motore”: è quanto sostiene Mario Calabresi, neo direttore della Stampa, intervenendo al terzo appuntamento del barcamp tour di Working Capital. Il primo motore serve per attuare il cambiamento. Il secondo, invece, per contrastare l’intervento di chi vuole mantenere lo status quo.
Con questo modello in testa, il 5 luglio, Calabresi è riuscito a portare in edicola un’idea giornalistica innovativa cedendo per un giorno la direzione a Bob Geldof e confezionando un numero speciale dedicato all’Africa, che ha presentato così:
Tre anni fa, dopo il G8 di Gleneagles, l’Independent di Londra pubblicò un’edizione speciale dedicata all’Africa che titolava «No news today» (oggi nessuna notizia) per aggiungere: «Solo 6500 africani sono morti ieri a causa di una malattia prevenibile e curabile, l’Aids».
Oggi abbiamo deciso di raccogliere noi quel testimone (l’anno scorso lo aveva fatto il giapponese Asahi Shimbun, il quotidiano più venduto al mondo), ma anche di raccontare l’Africa con una prospettiva completamente diversa. Quando sono andato a Londra a discutere con Bob Geldof l’idea, mi è rimasta impressa una sua frase che è diventata lo spirito di questa edizione speciale del giornale: «Non è più il tempo
di colpire lo stomaco dei lettori, cercando di emozionarli con le immagini della morte e della fame. Non è servito a molto in questi anni. Dobbiamo parlare al cervello e al portafogli delle persone e spiegare che è una opportunità per tutti che l’Africa si sviluppi: sarebbe una soluzione per l’economia, la sicurezza e l’ambiente».
Un intero numero del giornale dedicato all’Africa, dice Calabresi, si può fare affrontando in modo creativo chi non vuole sperimentare nuove strade. Quelle strade invece vanno percorse con la leggerezza di chi, come ha scritto Italo Calvino in Lezioni americane, sa stare un pochino staccato da terra.
In Italia è più difficile perché al termine leggerezza viene generalmente data la connotazione negativa di superficialità, invece che quella di saper procedere leggeri e veloci, facendo slalom per evitare la burocrazia.
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Pierluigi Casolari






[...] di Mario Calabresi, direttore de La Stampa, almeno stando al video, che aggiungo anche qui sotto, del suo intervento alla tappa torinese di Working Capital. Ci vuole un doppio motore, dice. Il primo per sviluppare la propria idea, il secondo per [...]