Tendenze, ispirazioni e progetti. Raccontati dagli aspiranti imprenditori durante il tour. Tutorial, suggerimenti e risorse utili a chi coltiva un’idea che vuole far diventare un’impresa. Aggiornamenti sulle attività dal team di Working Capital e dai progetti sostenuti da Telecom Italia.

Hinii.com – Claudio Carnino e Nicoletta Donadio (video)

21 luglio 2009 scritto da Nicola Bruno - Commenta

Il progetto che Claudio Carnino e Nicoletta Donadio – due studenti di informatica presso l’Università di Torino – hanno presentato all’elevator pitch di Torino riguarda la creazione di una piattaforma di segnalazione di locali, eventi e punti di ritrovo, orientata all’intrattenimento. Il sito, dal chiaro taglio ‘social’, si chiama Hinii.com e propone di essere una directory in grado di suggerire ai propri utenti come trascorrere le serate. Rivolto principalmente ad un target molto giovane – come i suoi ideatori, Hinii si presenta con un vocazione sostanzialmente social, dal momento che basa i suoi suggerimenti su recensioni e votazioni effettuate dagli stessi utenti. La ricerca interna può essere effettuata filtrando in base a tre diversi criteri: tipo di compagnia (con amici, in famiglia, in coppia), tipo di giornata da trascorrere (turistica, romantica, divertimento) e luogo. Come risultato si avranno appunto: locali, eventi e punti di ritrovo – ognuno dei quali votato e commentato dalla comunità.
Le ‘liste di cose da fare’ suggerite da Hinii sono molteplici ed immediate; all’utente basterà un click per passare da una proposta all’altra. Prevista accessibilità al servizio sia da computer che da apparecchi mobili come cellulari, smartphone, PDA, tablet pc, ecc.)
I suoi ideatori, indicano Hinii come un progetto che può aspirare ad una copertura internazionale. Il mercato di riferimento in cui il progetto vuole andarsi a stabilire è quello dei portali e dei social network dedicati alla ristorazione, al turismo e alla vita notturna, a quello dei servizi telefonici e cartacei che danno informazioni su come raggiungere alberghi, ristoranti, ecc.
Il modello di business proposto per finanziare e mantenere in vita questo progetto è quello dei cosiddetti ‘link sponsorizzati’, ossia pubblicità di tipo contestuale visualizzata e messa in risalto nelle SERP (Search Engine Results Page), in linea sia con il profilo dell’utente che con il risultato della ricerca. Il budget iniziale per passare da una prima fase di test ‘alpha’ ad accesso limitato, ad una beta aperta al pubblico si aggira tra i 200 e i 300 mila Euro. Il denaro richiesto servirebbe a coprire i costi di gestione di un paio d’anni relativi sia al team di sviluppo che ad un’adeguata campagna pubblicitaria.

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