All’elevator pitch di Torino Guido Colombo ha presentato bMooble, la società di cui è amministratore. Quest’azienda opera in un mercato B2B, sviluppando tecnologia abilitante in grado di portare “over IP” – in mobilità – informazioni che risiedono su sistemi esistenti, ossia quelli che nel tempo sono stati concepiti per essere fruiti da pc fisso. In altre parole, il suo obiettivo principale è quello di permettere agli utenti di qualsiasi infrastruttura di accedere agli stessi dati sia attraverso apparecchi fissi che attraverso device mobili – in particolare cellulari.
I clienti di bMooble sono i più vari: aziende, amministrazioni pubbliche, comunità, istituzioni, privati cittadini, ossia chiunque voglia offrire ai propri dipendenti/utenti la possibilità di accedere alle informazioni da un ‘mobile device’.
I partner della società di Colombo sono società di tipo “value added reseller” e “system integrator”, che, avvalendosi della tecnologia bMooble, sviluppano nuovi servizi a valore aggiunto per i propri clienti.
bMooble è proprietaria di un brevetto in grado di far funzionare questa tecnologia ‘orizzontale’ anche su apparecchi non avanzatissimi che sfruttano cioè solo connessioni GPRS. La prima release è stata rilasciata a settembre 2008. Il primo cliente è arrivato a dicembre dello stesso anno. Al momento sono pronti circa 20 prototipi di progetti bMooble e un piano di internazionalizzazione.
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Giorgio Ventre





