All’elevator pitch di Torino Giampaolo Mancini ha portato “Trampoline”, una web application per la creazione di portali per l’autenticazione di reti wireless. Il servizio sarà offerto ‘in hosting’ con l’intenzione di fornire all’utente finale una migliore esperienza di accesso alla rete.
Mancini e il suo socio/collega Francesco Varano sono partiti dall’assunto per cui gli operatori che forniscono connettività wireless trovano molta difficoltà nel fornire servizi di autenticazione, a causa soprattutto della complessità delle reti wireless e perché in paesi quali l’Italia alcune leggi rendono difficile e onerosa l’erogazione di questi servizi – vedi il Decreto Pisanu.
La loro idea di business, dunque, consiste proprio nel rendere le cose più semplici: fornire un sistema di autenticazione come Saas (Software as a Service) e mettere a disposizione degli operatori wireless un’interfaccia di gestione molto semplice, sullo stile dei servizi 2.0.
Il mercato di riferimento è florido: la spesa globale in servizi managed per reti e servizi IT wireless si aggira intorno a 330 miliardi di Dollari l’anno. I principali competitor della società di Mancini sono due, molto forti: Sputnik e Meraki. A differenza di Trampoline, però, questi non dispongono della personalizzazione delle pagine di accesso per gli utenti e dipendono dall’installazione di specifici dispositivi wireless (access point e router) oppure hanno la necessità di essere installati presso casa dell’utente.
I clienti di Trampoline hanno la possibilità di creare un portale di accesso con box di autenticazione e servizi a valore aggiunto e persino spazio per pubblicità di tipo display, il tutto facilmente personalizzabile e configurabile con pochi click – attraverso uno ‘wizard’ che li aiuta in questa operazione. La sua gestione sarà possibile attraverso le classiche interfacce web 2.0, mentre la connessione con le loro reti wireless avverrà grazie a ‘tunnel IP’ o network appliance.
Il modello di business abbinato al progetto è la vendita di un servizio di tipo premium (abbonamenti annuali e/o semestrali) e la riscossione di una tassa per l’utilizzo della banda sui server. Prevista anche la possibilità di un accesso a questi servizi a breve termine, ad esempio soluzioni per singolo giorno ottimizzate per eventi one-shot.
Allo stato attuale il motore di autenticazione di Trampoline è perfettamente funzionante; un progetto dettagliato del resto di sistema esiste già.
La società è presente nel “Development Project” di Top-IX , perciò dispone di determinate risorse (spazio server e banda di connessione); ciò nonostante sta cercando risorse per finanziare 6 mesi di sviluppo, al fine di arrivare ad una versione online beta funzionante. Proprio per questo motivo si è rivolta a Telecom Italia Working Capital.
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Giorgio Ventre





